Presentato oggi al liceo Candiani-Bausch di Busto Arsizio (VA) il campionato di A1 della Pallanuoto Banco BPM Sport Management

È stato presentato ufficialmente oggi nell’aula magna del liceo Candiani-Bausch il campionato di serie A1 della Pallanuoto Banco BPM Sport Management, che sabato farà il suo esordio nella sfida che vedrà i Mastini bustocchi di scena alla Piscina Manara per la gara delle ore 18.00 contro il Torino ’81 (match che sarà anticipato da un’amichevole tra le giovanili delle due squadre).

Erano più di 300, tra studenti e docenti, i partecipanti coinvolti in quest’iniziativa dal Preside dell’istituto Dott. Andrea Monteduro e dall’insegnante Giovanna Leone, i quali hanno permesso che per una mattinata lo sport si fondesse con la cultura. Presenti anche le istituzioni cittadine nella persona del sindaco di Busto Emanuele Antonelli e dell’assessore allo sport ed Educazione Gianluigi Farioli che hanno fatto un caloroso in bocca al lupo alla squadra per l’inizio del campionato. La presentazione della squadra è stata impreziosita dai 50 elementi del coro del liceo Candiani-Bausch che hanno intonato l’inno nazionale italiano. Sport Management e il Presidente Sergio Tosi hanno donato al liceo una borsa di studio del valore di 1000 euro oltre a regalare al Preside Andrea Monteduro una maglia autografata da tutti i componenti della squadra.

Questa è la prima delle iniziative che coinvolgeranno quest’anno i Mastini della Pallanuoto Banco BPM Sport Management che faranno visita durante la stagione anche ad altre scuole di Busto Arsizio per far conoscere alla cittadinanza un’eccellenza del territorio.

Sabato per la partita contro il Torino ’81 (ore 18.00) ancora i ragazzi del liceo Candiani-Baush saranno protagonisti del pre gara con il coro della scuola che canterà nuovamente l’inno nazionale italiano prima del match. Il biglietto interno costerà 8 euro, mentre 60 euro costerà l’abbonamento annuale (13 partite). I ragazzi tra i 14 e 18 anni potranno usufruire dell’ingresso ridotto del costo di 4 euro, mentre 30 euro costerà l’abbonamento ridotto annuale. L’ingresso sarà libero per i tesserati Sport Management delle squadre giovanili di pallanuoto e per gli under 14.

Marco Baldineti (allenatore Banco BPM Sport Management): “Sabato inizia il nostro campionato e questi ragazzi hanno già dimostrato nelle scorse settimane il loro valore conquistando il passaggio del turno in Len Euro Cup e qualificandosi per le Final Four di Coppa Italia. Per la gara contro Torino spero di recuperare qualcuno dei ragazzi, ma sono sicuro che chi scenderà in vasca ce la metterà tutta. Chiedo a tutti massima concentrazione, non paura e anche il rispetto per gli avversari e questo mi aspetto di vedere in vasca sabato. Ovviamente ringrazio i ragazzi del liceo Candiani-Baush per averci ospitato e non posso far altro che invitarli in piscina sabato per la partita contro Torino”.

Emanuele Antonelli (Sindaco di Busto Arsizio): “La città di Busto Arsizio e io abbiamo la fortuna, anche grazie al lavoro fatto dalle amministrazioni precedenti, di poter avere un patrimonio sportivo importantissimo come la vostra squadra di pallanuoto e una struttura come la Piscina Manara. Un binomio che va avanti grazie anche a voi di Sport Management che siete persone esperte e probabilmente siete i più esperti d’Italia e si vede”.

Gianluigi Farioli (Assessore Allo Sport ed Educazione del Comune di Busto Arsizio): “ Grazie a Sport Management la città di Busto Arsizio è diventata la casa della pallanuoto e anche grazie a questa realtà che ha dato lustro alla piscina Manara considerata una delle migliori d’Europa. Ma non c’è nessuna pietra importante come questa scuola che è bella se dentro ci sono ragazzi come voi e come i gli atleti della pallanuoto. Questo connubio tra sport di vertice, sport di base, educazione e regole è bellissimo ed è altrettanto bello che questa presentazione avvenga in una scuola”.

Andrea Monteduro (Preside liceo Candiani-Bausch): “Credo che queste contaminazioni tra scuola e sport siano importanti. Loro vi fanno capire che a volte ci può anche menare di brutto senza infrangere le regole e questo è il messaggio più importante che può insegnare lo sport: lavorare, darsi da fare ma stando sempre nelle regole”.